Per anni raggiungere Amsterdam da Milano in treno ha significato almeno due cambi, una notte scomoda o un volo.

Nel 2026 questa geografia sta finalmente cambiando: dopo anni di annunci, rinvii e smentite sui social, un collegamento notturno diretto tra il capoluogo lombardo e i Paesi Bassi sta diventando realtà, anche se non nei tempi e nella forma inizialmente promessi.

La situazione a luglio 2026

Il treno notturno Milano-Amsterdam annunciato per l’estate 2026 non è mai partito così come raccontato online. La tratta olandese diretta è stata separata dal progetto originario e rinviata, complici i numerosi cantieri sulla rete ferroviaria tedesca e i tempi necessari per le certificazioni operative in Svizzera.

La situazione a luglio 2026-loveamsterdam.it

Al suo posto debutta, dal 9 settembre 2026, un nuovo notturno operato da European Sleeper tra Milano e Bruxelles, che diventerà il vero e proprio treno per Amsterdam solo a partire dal cambio orario europeo di metà dicembre 2026.

Chi vuole viaggiare su rotaia da Milano ad Amsterdam prima di dicembre deve quindi mettere in conto un cambio: si sale sul notturno fino a Bruxelles e da lì si prosegue verso i Paesi Bassi con i frequenti collegamenti Thalys/Eurostar o intercity tra Belgio e Olanda, oppure si opta per percorsi alternativi via Basilea e Colonia con Deutsche Bahn.

Il nuovo notturno European Sleeper

A operare il collegamento è European Sleeper, la compagnia ferroviaria belga-olandese che dal 2023 gestisce già il notturno Bruxelles-Berlino-Praga.

La nuova linea Milano-Bruxelles segue il celebre corridoio del Gottardo, con fermate a Como, Lugano, Bellinzona, Göschenen e Arth-Goldau prima di entrare in Germania e proseguire fino al Belgio. Il tragitto completo tra Bruxelles e Milano dura circa 17 ore e 8 minuti.

Le partenze da Milano sono previste tre volte a settimana, la sera di mercoledì, venerdì e domenica; il treno riparte da Bruxelles la sera di lunedì, giovedì e sabato per il viaggio di ritorno.

L’estensione ai Paesi Bassi

Dal 14 dicembre 2026, con il cambio d’orario europeo, il servizio verrà esteso con nuove fermate ad Anversa, Breda ed Eindhoven, offrendo per la prima volta da molti anni un collegamento notturno diretto tra l’Italia e i Paesi Bassi, senza cambi.

È presumibile che il prolungamento fino ad Amsterdam Centraal segua a breve, anche se al momento la compagnia non ha confermato una data definitiva per l’arrivo nella capitale olandese: diverse fonti indicano un possibile debutto nel 2027.

Prezzi e sistemazioni a bordo

I biglietti sono già acquistabili sul sito di European Sleeper e prevedono quattro livelli di comfort:

  • Budget (posto a sedere reclinabile): a partire da 29,99 euro
  • Classic couchette (cuccetta condivisa, con lenzuola, prenotazione e bagaglio inclusi): a partire da 49,99 euro
  • Comfort Standard: a partire da 99,99 euro
  • Comfort Plus (con colazione inclusa): a partire da 129,99 euro

Come per gli altri notturni europei, i prezzi salgono avvicinandosi alla data di partenza, quindi prenotare con anticipo conviene sia per il portafoglio sia per assicurarsi la cuccetta preferita.

Cosa aspettarsi dal viaggio

Un viaggio di 15-17 ore in treno notturno non è solo un modo per spostarsi: è un’esperienza in sé. Si parte da Milano Centrale nel tardo pomeriggio o in serata, si attraversa il paesaggio alpino svizzero al tramonto lungo la linea del Gottardo, tra gallerie storiche e valli scoscese, per poi addormentarsi mentre il treno scivola verso la Germania e risvegliarsi già in Belgio o, dal 2027, direttamente in Olanda.

Cosa aspettarsi dal viaggio-loveamsterdam.it

È lo stesso spirito che ha reso popolari negli ultimi anni i Nightjet austriaci verso Vienna e Monaco: meno stress aeroportuale, zero ansia da bagagli in stiva, e la possibilità di dormire mentre ci si sposta di centinaia di chilometri.

Chi viaggia in cuccetta condivisa deve mettere in conto scompartimenti con letti a castello e bagni in comune lungo il corridoio; i livelli Comfort offrono invece cabine più piccole, private o semi-private, con maggiore privacy e servizi come la colazione a bordo.

Perché conviene (e i suoi limiti)

Dal punto di vista ambientale il treno notturno resta l’alternativa più sostenibile al volo Milano-Amsterdam, che dura circa due ore ma comporta emissioni di CO2 molto più elevate a passeggero. Il notturno permette inoltre di ottimizzare il tempo, evitando di “sprecare” un giorno di viaggio: si parte la sera e si arriva la mattina dopo, pronti per la giornata.

Il limite principale, almeno fino a dicembre 2026, resta la necessità di un cambio a Bruxelles per chi deve raggiungere Amsterdam, e la frequenza limitata a tre partenze settimanali, che richiede di pianificare il viaggio con più attenzione rispetto a un volo prenotabile quasi ogni giorno. Anche il prezzo, se si punta al comfort delle cabine private, può avvicinarsi o superare quello di un biglietto aereo low cost.

Alternative disponibili oggi

In attesa del collegamento diretto fino ad Amsterdam, chi vuole viaggiare via terra ha due opzioni principali: il nuovo notturno European Sleeper fino a Bruxelles con cambio verso l’Olanda, oppure un percorso diurno via Basilea e Colonia sfruttando i treni ICE ed EC di Deutsche Bahn e SBB-FFS, con uno o due cambi. Per i possessori di Interrail o Eurail Pass, entrambe le soluzioni sono coperte dagli abbonamenti, con la sola necessità di prenotare il posto sui treni ad alta velocità e sui notturni.

In sintesi

Il treno Milano-Amsterdam, tanto atteso e tanto raccontato online, prende forma più lentamente del previsto ma sta arrivando: dal 9 settembre 2026 collega Milano a Bruxelles lungo la suggestiva linea del Gottardo, e dal 14 dicembre 2026 si allunga fino a Eindhoven, ultima tappa prima del salto ad Amsterdam atteso nel 2027. Per chi ama viaggiare lentamente, dormendo mentre il paesaggio d’Europa scorre fuori dal finestrino, è già oggi un’alternativa concreta al volo, anche se con qualche cambio in più del previsto.

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