Home News Le compagnie aeree olandesi cambiano politica: sì al rimborso monetario

Le compagnie aeree olandesi cambiano politica: sì al rimborso monetario

Le compagnie olandesi KLM e Transavia hanno scelto di cambiare la politica adottata fino ad oggi. Se era obbligatorio ricevere un voucher per i viaggi non fruiti, adesso tutti coloro che hanno subito l’annullamento del volo, potranno ricevere il rimborso in denaro.

La decisione è arrivata oggi, dopo un lungo dibattito a livello europeo dal momento che le normative comunitarie prevedevano un rimborso effettivo. KLM e Transavia, come molte altre, avevano però puntato solo ad un’unica possibilità un voucher che dopo un anno se non utilizzato si sarebbe trasformato nei soldi spesi.

La situazione si è fatta tesa dal momento che molti non sono intenzionati a volare nei prossimi mesi o comunque non hanno modo e tempo di andare in vacanza. Così le compagnie hanno annunciato che non servirà aspettare un anno e tutti coloro che lo desiderano possono riavere i propri soldi.

Nel caso del voucher questo avrà un valore superiore del 15% rispetto al prezzo effettivo, manovra per incentivare la scelta piuttosto che il rimborso. Potranno richiedere i soldi anche coloro che avevano già accettato il rimborso sotto forma di voucher, come specificato dalla compagnia.

Nel comunicato stampa si legge: “Nel caso di cancellazioni di voli da parte di Air France o KLM, i clienti possono scegliere tra la prenotazione di un nuovo volo, un voucher o un rimborso in contanti indipendentemente dalla data di cancellazione del volo”.

Con la ripresa dei voli molti passeggeri avevano fatto appello alle Associazioni dei consumatori poiché i voli risultavano aperti e poi venivano annullati, costringendoli a delle spese inutili. Questo, insieme alle pressioni per comportamenti che non erano previsti a livello europeo, è probabilmente servito alle compagnie per cambiare formula di rimborso.

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